La Superficie È Parte del Progetto di Sicurezza!
Quando si progetta un’area gioco o uno spazio fitness all’aperto, l’attenzione si concentra spesso sulle attrezzature: le strutture, i materiali, i colori. Eppure esiste un elemento che determina in modo decisivo il livello di protezione reale degli utenti: la pavimentazione sottostante.
Una caduta è un evento che nessun progetto può eliminare del tutto. Bambini che scendono dagli scivoli, utenti che si allenano sui percorsi vita, adulti e anziani che si muovono negli spazi fitness all’aperto: tutti, in ogni momento, possono perdere l’equilibrio. La differenza tra un incidente senza conseguenze e un trauma serio dipende spesso da quei pochi centimetri di materiale ammortizzante che separano il corpo dalla superficie dura.
Per questo motivo, la scelta della pavimentazione antitrauma non è una decisione accessoria: è parte integrante della progettazione della sicurezza.
Il Quadro Normativo: La UNI EN 1177
In Europa, la pavimentazione delle aree gioco è regolata dalla norma UNI EN 1177, che definisce i metodi di prova per misurare la capacità di attenuazione dell’impatto di una superficie e stabilisce i parametri entro i quali essa può considerarsi idonea alla protezione degli utenti.
Il parametro centrale della normativa è il criterio HIC (Head Injury Criterion): un indice che quantifica la gravità di una lesione alla testa in funzione dell’energia cinetica sviluppata al momento della caduta. La norma fissa a 1.000 il valore massimo tollerabile di HIC e a 200 g il valore massimo di decelerazione (Gmax) registrabile al momento dell’impatto
Da questi parametri deriva la CFH (Critical Fall Height), ovvero l’altezza massima di caduta libera per la quale una determinata pavimentazione garantisce una protezione adeguata. La logica applicativa è diretta: l’altezza critica di caduta certificata per la pavimentazione deve essere uguale o superiore all’altezza di caduta libera delle attrezzature installate.
La norma UNI EN 1176, che disciplina la progettazione e l’installazione delle attrezzature ludiche, richiama esplicitamente la EN 1177 e stabilisce che sotto ogni attrezzatura con un’altezza di caduta libera ≥ 100 cm la presenza di una pavimentazione antitrauma è obbligatoria sull’intera area di impatto. Tale pavimentazione non è obbligatoria per le attrezzature aventi CFH < 100 cm ma solo ed esclusivamente se posizionate su prato naturale o terreno non compattato.
L’obbligo si estende tanto agli ambienti esterni — parchi gioco pubblici, giardini scolastici, aree fitness outdoor – quanto agli interni: palestre, ludoteche, scuole materne, centri didattici, piscine, campi sportivi al coperto.
Le Tipologie di Pavimentazione Antitrauma
Il mercato offre oggi diverse soluzioni, ciascuna con caratteristiche tecniche, estetiche e di manutenzione specifiche. La scelta dipende dal contesto d’uso, dall’altezza delle attrezzature installate e dalle esigenze di accessibilità e durabilità.
Pavimentazioni in Gomma SBR
La gomma SBR (Styrene-Butadiene Rubber) è un materiale elastomerico ottenuto prevalentemente da gomma riciclata. Grazie alla sua alta densità e resistenza all’abrasione meccanica, è particolarmente indicata per aree ad alta sollecitazione.
Le pavimentazioni in SBR sono disponibili in piastrelle modulari, con spessori variabili da 20 mm fino a 100 mm, selezionati in base all’altezza di caduta da proteggere. Oltre alla funzione antitrauma, offrono eccellenti proprietà drenanti, che consentono l’utilizzo delle aree anche nelle ore successive a eventi piovosi.
Pavimentazioni in Gomma EPDM
La gomma EPDM (Ethylene Propylene Diene Monomer) è un elastomero sintetico di prima qualità, distinto per l’elevata stabilità cromatica, la resistenza ai raggi UV e le prestazioni costanti anche in condizioni climatiche estreme. Rispetto all’SBR, garantisce una maggiore durabilità nel tempo e un aspetto estetico superiore, con una vasta gamma di colorazioni disponibili.
L’EPDM è la scelta privilegiata per le superfici di finitura visibili, in tutti i contesti in cui l’integrazione estetica con l’arredo urbano è un requisito progettuale. La sua atossicità — certificata secondo la norma EN 71-3 — la rende particolarmente indicata per le aree frequentate da bambini piccoli.
Pavimentazioni a Colata in Opera
La gomma colata in opera rappresenta la soluzione più evoluta dal punto di vista tecnico e progettuale. Si tratta di un composto di granuli di gomma (EPDM e/o SBR) miscelati con resina legante poliuretanica, steso direttamente sul supporto esistente (cemento o asfalto) e lavorato a formare una superficie continua, priva di giunture.
Il risultato è una pavimentazione seamless: omogenea, senza discontinuità, senza punti di accumulo di sporcizia o rischi di sollevamento. La struttura a doppio strato — uno strato di base in SBR ad alta densità e uno strato superficiale in EPDM colorato — garantisce una prestazione antitrauma certificata UNI EN 1177, con altezze di caduta proteggibili anche superiori ai 3 metri a seconda dello spessore realizzato.
La gomma colata offre inoltre un importante vantaggio sul piano dell’accessibilità: a differenza delle pavimentazioni in materiale sfuso (ghiaia, corteccia, sabbia), è pienamente percorribile da persone su sedia a rotelle e da anziani con ridotta capacità motoria. Non crea barriere architettoniche, non richiede manutenzione ordinaria significativa e consente personalizzazioni cromatiche e grafiche di grande impatto visivo — comprese figure, percorsi tematici e segnaletica a terra.
Pavimentazione alveolare
La pavimentazione alveolare in gomma si distingue per le sue eccezionali proprietà antitrauma e drenanti al 100%. Grazie alla sua struttura a celle, consente al terreno di respirare completamente, favorendo la crescita dell’erba sottostante. Questo permette non solo di mantenere il prato sano e rigoglioso, ma anche di eseguire il suo sfalcio senza problemi. Perfetta per parchi giochi, spazi verdi e aree sportive, la gomma alveolare è resistente agli agenti atmosferici e offre un’installazione semplice, senza compromettere la sicurezza o l’estetica. Inoltre, grazie alla sua capacità di assorbire gli urti e migliorare la trazione, è ideale per ridurre il rischio di infortuni, mentre la sua composizione ecologica contribuisce alla sostenibilità ambientale.
Pavimentazioni in Materiale Sfuso
Per contesti a bassa densità di frequentazione o in ambiti dove il rispetto dell’ambiente è prioritario, esistono soluzioni in materiale naturale: corteccia con pezzatura da 20 a 80 mm, trucioli di legno con pezzatura da 5 a 30 mm, sabbia o ghiaia con granulometria da 0,25 a 8 mm ben arrotondati e lavati. Il materiale sfuso deve avere spessore 200 mm per CFH ≤ 200 e spessore 300 mm per CFH ≤ 300, aumentati di ulteriori 100 mm per compensare lo spostamento e la dispersione del materiale.
Si tratta di soluzioni sostenibili, a basso costo e facilmente ripristinabili, ma che richiedono manutenzione periodica per il mantenimento del livello e per evitare dispersioni fuori dall’area delimitata. Non sono accessibili alle persone con mobilità ridotta.
Aree Fitness e Percorsi Vita: Sicurezza Oltre il Gioco
La riflessione sulla pavimentazione antitrauma non riguarda esclusivamente le aree ludiche per bambini. Le attrezzature fitness outdoor — percorsi vita, palestre workout, attrezzi per la riabilitazione e per utenti diversamente abili — richiedono la stessa attenzione alla superficie sottostante.
Nei contesti fitness, il rischio di caduta è costante: movimenti dinamici, posture instabili, pesi e resistenze che amplificano la sollecitazione sul corpo. Una pavimentazione in gomma ad alta densità, in questi ambienti, non si limita ad attutire le cadute accidentali: assorbe le vibrazioni trasmesse dagli attrezzi, protegge le articolazioni durante l’esercizio, riduce il rischio di infortuni da microtraumi ripetuti e contribuisce a preservare nel tempo le strutture installate.
Per le palestre workout e le aree cross training, i pavimenti in gomma SBR ed EPDM ad alta densità sono la soluzione tecnica di riferimento.
Accessibilità, Estetica, Durabilità: Un Investimento a Lungo Termine
La scelta di una pavimentazione antitrauma di qualità non è soltanto un adempimento normativo: è un investimento che tutela gli utenti, riduce i rischi di responsabilità per le amministrazioni e gli enti gestori, e valorizza l’intera area nel tempo.
I materiali certificati — gomma SBR, EPDM, sistemi a colata in opera — sono progettati per resistere ad utilizzo intensivo, agli agenti atmosferici, ai cicli gelo-disgelo, all’irraggiamento solare e all’usura meccanica, mantenendo inalterate le caratteristiche di sicurezza certificate. Alcune soluzioni in gomma riciclata sono inoltre conformi ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), risultando idonee per appalti pubblici con requisiti di sostenibilità ambientale.
Dal punto di vista dell’accessibilità, le pavimentazioni in gomma colata e le piastrelle modulari eliminano ogni barriera architettonica, rendendo gli spazi fruibili da bambini, anziani, persone con disabilità motorie e utenti su sedia a rotelle — un requisito sempre più presente nei bandi pubblici per la realizzazione di parchi e spazi ricreativi urbani.
Il Contributo della Ditta Savino Fortunato
Dal 1947, Savino Fortunato progetta e fornisce soluzioni per spazi pubblici all’aperto: giochi per parchi, arredo urbano, attrezzature fitness e, naturalmente, pavimentazioni antitrauma. La nostra offerta comprende le tre principali tipologie tecniche — pavimentazioni SBR, pavimentazioni alveolari e pavimentazioni a colata — selezionate e dimensionate per rispondere alle specifiche esigenze di ogni progetto.
Ogni soluzione è certificata in conformità alla norma UNI EN 1177 e progettata per integrarsi con le attrezzature ludiche e fitness del nostro catalogo, garantendo una risposta completa e coerente alle esigenze di sicurezza delle aree pubbliche.
La superficie non è un dettaglio. È la prima linea di protezione di chi usa gli spazi che progettiamo.
Per informazioni, sopralluoghi e preventivi: info@savinofor.it | +39 0825 44 88 08
Zona Industriale Taverna di Annibale, 83040 Frigento (AV)
